Presentato il “Rapporto sull’imprenditorialità nelle Marche 2016”

Il rapporto sull'imprenditorialità 2016: formazione e startup

Presentazione del Rapporto sull’Imprenditorialità nelle Marche 2016

 

E’ stato presentato il Rapporto sull’imprenditorialità nelle Marche 2016  frutto della collaborazione fra la Fondazione Aristide Merloni e il Centro per l’Innovazione e l’imprenditorialità dell’Università Politecnica delle Marche.

La collaborazione è finalizzata all’analisi del fenomeno dell’imprenditorialità nella regione Marche, in particolare la formazione di nuove imprese. Specifica attenzione è dedicata alle start-up che si attivano nei settori a più alto contenuto di conoscenza.

L’Italia è un paese a bassa vivacità imprenditoriale. La contrazione nel numero delle nuove imprese ha interessato anche le Marche che, ciò ciononostante, mantengono un tasso di vivacità imprenditoriale  superiore alla media nazionale. La differenza positiva con la media nazionale è accentuata nel caso delle nuove imprese nel settore manifatturiero e nei settori a più alto contenuto di conoscenza (high-tech).

La maggiore vivacità regionale nell’attivazione di imprese a più alto contenuto di conoscenza è testimoniata anche dai dati sulle start-up innovative (come definite ai sensi dei provvedimenti legislativi 221/2012 e 33/2015). Le Marche sono fra le regioni con i più alti tassi di attivazione di start-up innovative (in proporzione alla popolazione). Inoltre, rispetto alla media italiana la regione ha una maggiore quota di start-up manifatturiere, il cui avvio richiede, in generale, competenze superiori rispetto alle start-up nei servizi.

La vivacità nell’attivazione di nuove imprese nei settori a maggior contenuto di conoscenza è il risultato di diversi fattori: la presenza di una diffusa e diversificata base manifatturiera; la presenza di atenei attivi nella ricerca applicata e nelle azioni di trasferimento tecnologico; le numerose iniziative di stimolo all’imprenditorialità giovanile messe in atto da soggetti pubblici e privati negli ultimi anni. La vivacità imprenditoriale nel manifatturiero e nelle start-up innovative è importante poiché l’evidenza empirica dimostra che è la qualità delle nuove iniziative piuttosto che la quantità a determinare la relazione positiva fra imprenditorialità e sviluppo (in termini di occupazione e reddito).

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Negli ultimi anni vi è stato un notevole incremento delle iniziative pubbliche e private, nazionali e locali, volte a stimolare l’attivazione di nuove imprese e a creare un ambiente favorevole al loro sviluppo. Le iniziative si sono concentrate soprattutto nell’anello centrale della filiera, quello cioè volto a promuovere lo start-up, mentre rimangono da potenziare quelli a monte (formazione all’imprenditorialità) e a valle (servizi e finanza per lo sviluppo). Il Rapporto di quest’anno concentra l’attenzione sul tema della formazione all’imprenditorialità, intesa in senso ampio e non solo come preparazione allo start-up d’impresa. Sono discussi gli elementi che dovrebbero caratterizzare la formazione all’imprenditorialità e sono presentate alcune iniziative avviate di recente in ambito regionale.

Pubblichiamo di seguito il Rapporto presentato e il video completo dell’evento

Rapporto sull’imprenditorialità nelle Marche 2016

 

PREMIAZIONE PROGETTI Contamination Lab 2015/2016
Al termine della presentazione del Rapporto sull’imprenditorialità nelle Marche 2016 c’è stata la Premiazione dei progetti del Contamination Lab 2° Edizione. Sono 9 i progetti che hanno presentato la loro idea.
Due i premi assegnati: il premio “Miglior Business Idea” è stato assegnato a Minutmeal (piattaforma nella quale i ristoratori potranno inserire pohe ore prima del servizio, un’offerta a tempo, scontata e valida solo per quel pasto specifico). Il premio è stato offerto da ISTAO che permetterà a un componente del team di accedere al MASTER IN STRATEGIA E MANAGEMENT D’IMPRESA presso l’Istituto Adriano Olivetti.
Il premio “Miglior pitch” è stato assegnato a E+Salus (una moleskine del medico, che permette con un colpo d’occhio di focalizzare i punti salienti della storia clinica del paziente). Il premio è stato offerto da Univpm in collaborazione con l’Associazione Pepe Lab che permetterà ai componenti del team di partecipare all’evento  LSPFest dedicata a LEGO® SERIOUS PLAY® a Milano http://www.lspfest.com/
Per entrambi i team premiati un’occasione speciale è stata offerta da UniCredit S.p.a.: avranno la possibilità di partecipare alla sessione di mentoring con il team di UniCredit Start Lab

premiati