Imprenditorialità digitale: da Missione Impresa 2 a nuove sfide

Missione Impresa prosegue studiando e-commerce, analytics, business

Integrare una strategia e-commerce, dalla realizzazione della piattaforma alla pubblicità su Google Adwords e sui social network, in un concreto piano di business: su questa sfida, sabato scorso, è stata impostata l’ultima lezione di Missione Impresa 2, il laboratorio di imprenditorialità digitale organizzato dalla Fondazione Aristide Merloni in collaborazione con Confindustria Ancona.

Guidati dal professor Gian Luca Gregori, pro-rettore dell’Università Politecnica delle Marche e esperto di web-marketing, gli imprenditori partecipanti si sono confrontati con uno dei passaggi più delicati nell’organizzare la presenza di una impresa su Internet: tradurre “impressions”, “reach”, “likes”, in benefici concreti per la loro azienda.

Gregori, UNIVPM, al corso di imprenditorialità digitale della Fondazione Merloni

Per la Fondazione, la sfida era trasmettere agli imprenditori non tanto e non solo la necessità di “stare sui social”, quanto la possibilità di utilizzare gli strumenti di Web Marketing per integrare e potenziare le strategie aziendali.

Questo taglio pratico, sempre presente nell’offerta formativa della Fondazione, è stato affidato alle capacità del professor Gregori e di Sandro Giorgetti, responsabile del Social Media Team della regione Marche: il corso di formazione imprenditoriale ha alternato lezioni frontali a casi di studio, applicazioni concrete e esercitazioni “sul campo”.

 

Il Web Marketing che serve agli imprenditori

La novità di strumenti come i social, la SEO o Ads e Adwords spinge spesso gli imprenditori a considerarli un “mondo a parte”: un Like su Facebook, una prima pagina su Google o un retweet su Twitter non possono essere soltanto “vanity metrics”, gratificazioni basate sulla visibilità.

Il percorso di Missione Impresa, fin dalla prima edizione con Riccardo Varvelli, è sempre stato basato sulla costruzione di un’imprenditore consapevole, immerso nel suo tempo e capace di reagire alle opportunità.

Si è quindi scelto di partire offline, dall’evoluzione del marketing in strumento per costruire rapporti di lungo periodo con i consumatori, in cui la vendita non è l’unico momento di relazione ma l’evoluzione naturale di un dialogo: dal Marketing 1.0, one-to-many, fino al marketing 3.0, che vede protagonisti i valori collettivi e le interazioni many-to-many.

dal marketing 1.0 al marketing 3.0: one to many, many to many

In tutti gli appuntamenti successivi, dedicati agli strumenti operativi di Web Marketing, l’ottica è quindi stata quella di aiutare gli imprenditori a comprendere come interagire meglio con clienti e consumatori tramite questi canali, e a gestirli in prima persona o in alternativa a saper valutare cosa chiedere ai propri collaboratori e consulenti e i risultati del loro lavoro.

Un viaggio attraverso un vero e proprio “ecosistema digitale”, sempre più complesso ma che offre grandi possibilità per tracciare e gestire al meglio il customer journey, il percorso attraverso cui un cliente parte dal suo bisogno per arrivare all’acquisto: partendo dal modo in cui l’utente si approcca alla vendita, per individuare poi competitor e potenziali alleati, e infine studiare azioni pensate per spingere alla conversione, l’acquisto o l’acquisizione di contatti.

Le micro e piccole imprese che hanno partecipato al laboratorio di imprenditorialità digitale hanno quindi ricevuto consigli pratici su come utilizzare i social per fare customer care e coltivare contatti, su come emergere rispetto ai concorrenti grazie alla SEO e al SEM, su come trasformare le community online in ambasciatori del proprio brand, e su quali contenuti (video, guide, immagini etc.) abbiano il più alto potenziale di conversione.

Grazie alla disponibilità di Morgan Clementi, di “Clementi – Il Re dei Forni”, i partecipanti al corso di formazione hanno potuto anche mettersi alla prova, elaborando tramite dei lavori di gruppo diverse strategie per migliorare la presenza online dell’azienda.

Un case study di web marketing per il corso di imprenditorialità digitale

Marche Tourism e il Social Media Team delle Marche

Uno dei casi pratici su cui la classe si è confrontata è stato quello di Marche Tourism: nato nel 2012 come braccio online della strategia turistica del governo regionale, il portale di Marche Turismo è una eccellenza europea nel campo della comunicazione Web, al punto da far guadagnare alle Marche il titolo di “regione più social d’Italia”.

Merito della capacità di unire un team di quattro specialisti, coordinati da Sandro Giorgetti, a una attenta opera di analisi del mercato e di costruzione di rapporti con le community online e con gli operatori offline.

Un’opera di ascolto attento, che ha portato le Marche a primeggiare a livello europeo per contatti su Twitter e Google Plus: una visibilità che è stata poi “convertita” con efficacia in maggiori arrivi, prenotazioni e presenze per il sistema dell’accoglienza turistica regionale, coinvolto in iniziative innovative e di grande successo come le Photowalks.

Il Social Media Team delle Marche e il turismo digitale

 

Missione Impresa continua: un nuovo modo di essere imprenditori

Durante i tre mesi di Missione Impresa 2, la Fondazione ha visto con piacere consolidarsi non solo una classe, ma una squadra di imprenditori affiatati, curiosi e pronti a cogliere nuovi stimoli, molti dei quali già partecipanti al corso per imprenditori tenuto da Riccardo Varvelli.

Per non rassegnarsi alla crisi che in questi anni ha colpito Fabriano e il distretto appenninico, la Fondazione ha scelto di impegnarsi al fianco di una nuova leva di imprenditori, dapprima lavorando sullo sviluppo dei loro tratti psicologici, caratteriali e relazionali. Da qui, si può partire per sviluppare la padronanza degli scenari di evoluzione dell’economia: il business game del professor Gregori è stato una prima prova di integrazione delle nuove tecnologie nella vita quotidiana dell’impresa.

L’impegno della Fondazione Aristide Merloni è di non disperdere questo potenziale di innovazione: una nuova edizione di Missione Impresa è già in preparazione.

Missione Impresa prosegue studiando e-commerce, analytics, business