Cultura e Formazione

Cultura e Formazione

 

La Fondazione Aristide Merloni promuove iniziative nel settore della Cultura e della Formazione: fin dalla sua nascita, la Fondazione ha operato con Corsi di Formazione e Borse di Studio per la promozione dell’imprenditorialità e nel sostegno alla formazione tecnica.

L’attività della Fondazione si è estesa nel tempo anche alla promozione della cultura e della creatività del territorio, sostenendo il percorso che ha portato alla nomina di Fabriano a Città Creativa dell’UNESCO per l’Artigianato e le Arti Popolari.

 

Borse di Studio

Da più di trent’anni, la Fondazione mette a disposizione borse di studio riservate agli studenti più meritevoli dell’Istituto Industriale Statale “Merloni-Miliani” di Fabriano.

 

Borse di studio Fondazione Merloni per studenti meritevoli

Corsi di Formazione

La Fondazione Aristide Merloni organizza periodicamente Corsi di Formazione mirati all’acquisizione di capacità professionali legate al tessuto artigianale ed industriale del territorio, e alla promozione dell’imprenditorialità e delle competenze trasversali che possono aiutare l’imprenditorea reagire alle sfide del nuovo contesto economico globale.

 

La Fondazione Merloni organizza corsi di formazione

 

Fabriano, Città Creativa dell’UNESCO per l’Artigianato e le Arti Popolari

La Fondazione Aristide Merloni è titolare del progetto Fabriano Città Creativa UNESCO e gestisce il programma delle iniziative ad essa connesse.

Fabriano è stata nominata il 18 ottobre 2013 Città Creativa UNESCO per la sezione Crafts and Folk Art, Artigianato e Arti e Tradizioni Popolari.

Il Network Città Creative, promosso da UNESCO, ha come obiettivo la creazione di un legame tra città in grado di sostenere e di fare della creatività culturale un elemento essenziale per il proprio sviluppo economico, offrendo alle città aderenti una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia creativa gettando così le fondamenta per proiettare esperienze locali in un contesto globale, con l’obiettivo di promuovere l’industria della cultura.

Attraverso questa rete, divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali (Musica, Letteratura, Artigianato e Arti e Tradizioni popolari, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema), le Città possono condividere le proprie esperienze e sostenersi reciprocamente, valorizzando le proprie capacità ed incrementando la presenza dei propri prodotti culturali sui mercati nazionali ed internazionali.

Attualmente il Network Città Creative UNESCO comprende complessivamente ben 116 città, molte delle quali capitali di stato, metropoli o grossi centri: la nostra sezione Crafts and Folk Art include 20 città. Le Città Creative Italiane sono oltre Fabriano: Roma per la sezione Film, Torino per il design, Bologna per la musica e Parma per la gastronomia.

Fabriano è stata nominata durante l’Annual Meeting UCCN di Ostersund membro dello Steering Group di UCCN, entrando così  a far parte della cabina di regia, che guida e coordina il Network UNESCO in stretto rapporto con il Segretariato UNESCO. Le altre città che sono state nominate nel gruppo direttivo sono Östersund (Svezia) per la Gastronomia, Galway (Irlanda) per il Cinema, Shenzhen (Cina) per il Design, Ghent (Belgio) per la Musica, Cracovia (Polonia) per la Letteratura ed Enghien les Bains (Francia) per Media Arts.

Inoltre, tra le Città Italiane del Network Creative Cities è stato firmato il Protocollo d’intesa, accordo alla base del Coordinamento Nazionale delle Città Creative Italiane appartenenti al Network UNESCO. E’ stato firmato a Fabriano il 29 ottobre 2016, tra le città di Bologna, sezione Musica, Fabriano, sezione Artigianato e Tradizioni Popolari, Torino, sezione Design, Parma, sezione Gastronomia e Roma, sezione cinema. Il Coordinamento Nazionale delle Città Creative Italiane punta ad instaurare un legame forte, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle città italiane all’interno della rete UCCN.

La Fondazione Merloni guida il progetto Fabriano Città Creativa

 

RINASCO Le Città Creative per l’Appennino

Rinasco: proposte concrete per i luoghi colpiti dal terremoto e il rilancio dell’Appennino, con il contributo di 13 personalità di spicco del panorama economico, politico e culturale internazionale, dell’UNESCO e della rete delle Città Creative.

Fin dalla sua nascita negli anni ’60, la Fondazione Aristide Merloni ha lavorato per attivare le energie imprenditoriali del territorio e per favorire l’inclusione sociale: uscire dalla crisi del sisma richiede interventi di particolare forza, che sappiano integrare le spinte innovative  con la bellezza del patrimonio culturale e paesaggistico dell’Appennino, per una ricostruzione sostenibile e concreta.

Uno sforzo articolato, che unisce attività di ricerca (con contributi del CENSIS e di Fabriano Città Creativa UNESCO sugli stakeholders della società appenninica, le opportunità di rilancio digitale delle manifatture artigianali tradizionali e la ridefinizione dei modi di vivere e abitare l’Appennino) con progetti operativi sperimentali, animati da risorse e capitale umano privati e dalla mobilitazione della società civile.

Per non disperdere le energie vitali dell’Appennino, per dare nuove motivazioni e opportunità a chi sceglie di vivere in questi territori, per uscire dalla crisi del terremoto e cogliere le opportunità del futuro, facendo del Centro Italia un “laboratorio” economico, sociale e culturale.

RINASCO Città Creative per l'Appennino

 

La Casa delle Arti

Il progetto “La casa delle arti – animazione culturale e turistica” è stato realizzato dalla Fondazione in partenariato con soggetti pubblici e privati per la valorizzazione del complesso monumentale del San Benedetto, antico edificio del XIII secolo: durante le attività, diversi allievi sono stati coinvolti in attività formative e seminariali, che hanno spaziato dalla stampa ai libri, dalla fotografia ai laboratori cinematografici, dalla realizzazione di rassegne alla costruzione di una piattaforma web radio/tv .

Un esperimento di “artigenialità” che ha permesso di portare una ventata di innovazione multimediale in un edificio storico del centro di Fabriano.

 

La Casa delle Arti: riqualificazione, creatività, formazione