Statuto

Articolo 1

La “Fondazione Aristide Merloni – per lo sviluppo sociale ed economico”, (già costituita  in data 6 aprile 1963 per volontà di Aristide Merloni) è stata dotata da ora del presente statuto che sostituisce a tutti gli effetti gli atti precedenti

Articolo 2

La “Fondazione Aristide Merloni – per lo sviluppo sociale ed economico”, ha sede in Fabriano, viale A. Merloni n. 45

Articolo 3

La Fondazione non ha fini di lucro ed ha come scopo esclusivo la promozione e lo svilippo della cultura imprenditoriale, attraverso il conferimento di borse di studio, il sostegno ad attività di ricerca, lo svolgimento di corsi di formazione, l’organizzazione di convegni e seminari, la pubblicazione di documenti ed ogni altra attività utile a favorire la realizzazione e lo sviluppo dei suddetti programmi.

Articolo 4

Il patrimonio della Fondazione è costituito nel modo seguente:

a)      Da lire ventimilioni come da atto costitutivo

b)      Da lire duecentomilioni come da versamento della “Merloni Finanziaria spa”

c)       Da eventuali contributi corrisposti dallo Stato, de Enti o privati con espressa destinazione ad incrementare il patrimonio della Fondazione

d)      Dai beni immobili e mobili che appartengono alla Fondazione per qualsiasi tipo con destinazione a patrimonio

Articolo 5

Alle spese occorrenti al funzionamento, la Fondazione provvederà con le rendite del patrimonio, con i proventi della gestione dell’attività, con eventuali donazioni di privati ed enti non destinati a fini patrimoniali e con gli eventuali contributi dello stato, degli Enti locali, e degli Enti pubblici e privati

Articolo 6

Sono organi della Fondazione :

a)      Il Presidente

b)      il Consiglio direttivo

c)       il Collegio dei Revisori dei Conti

Articolo 7

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio, ne cura la vita e ne promuove lo sviluppo secondo le diposizioni statutarie e le determinazioni del Consiglio Direttivo.

In caso di assenza o di impedimento le sue attribuzioni spettano al Consigliere più anziano di età.

Il Presidente della Fondazioen è eletto dal Consiglio Direttivo nel suo seno e resta in carico per tutto il triennio di vita dello stesso Consiglio Direttivo.

Il Presidente nell’esercizio delle sue competenze può avvalersi dell’opera di un “Coordinatore” nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

Articolo 8

Il Consiglio Direttivo è costituito da nove membri, che durano in carica tre anni e possono essere confermati.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente che nomina il Coordinatore.

Articolo 9

I membri del Consiglio Direttivo  sono nominati dal Consiglio di Amministrazione della “Merloni Finanziaria spa”

Articolo 10

Il consiglio direttivo si riunirà entro il 30 aprile per l’approvazione  del bilancio consuntivo ed entro il 31 ottobre per l’approvazione del bilancio preventivo.

Il Consiglio Direttivo potrà inoltre essere convocato ogni qualvolta il Presidente lo crederà opportuno o su domanda motivata o scritta da almeno tre componenti il Consiglio

Articolo 11

Per la validità delle adunanze del Consiglio Direttivo, è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti.

Le deliberazioni sono prese con la maggioranza assoluta dei voti dei presenti, salvo per le modifiche statutarie per le quali occorre il voto favorevole di almeno due terzi dei membri del Consiglio Direttivo.

In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

Il Consiglio è convocato dal Presidente con lettera raccomandata spedita almeno cinque giorni prima della data prescelta.

La convocazione deve essere accompagnata dall9indicazione degli argomenti all’ordine del giorno.

Articolo 12

Il Consiglio Direttivo delibera circa la approvazione dei bilanci preventivi e conti consuntivi; provvede affinchè i fini istituzionali siano scrupolosamente osservati.

Articolo 13

Il controllo della gestione, i riscontri di cassa, la verifica dei bilanci preventivi e consuntivi e l’esame dei documenti e delle carte contabili sono devolute a un Collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri effettivi e due supplementari, nominati:

a)      uno effettivo e uno supplente dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali;

b)      due effettivi ed uno supplente dal Consiglio Direttivo della Fondazione.

I revisori durano in carica tre anni e possono essere confermati.

Il collegio predispone le relazioni al bilancio preventivo ed al conto consuntivo che devono essere presentate al Consiglio Direttivo in sede di approvazione dei bilanci.

Articolo 14

Il Consiglio Direttivo nomina un Comitato scientifico che lo assiste nella sua attività culturale.

E’ composto da undici membri che restano in carica per il periodo in cui resta in carica il Consiglio che li ha nominati.

Articolo 15

Entro 30 giorni dalla delibera di approvazione la Fondazione provvede a trasmettere al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali il bilancio preventivo ed il conto consuntivo con allegate le relazioni del Presidente e del Collegio dei Revisori dei Conti.

Articolo 16

Con apposito regolamento, deliberato dallo stesso Consiglio Direttivo saranno stabilite le norme per il funzionamento interno della Fondazione.

Articolo 17

Qualora, per qualsiasi motivo, la Fondazione dovesse estinguersi i suoi beni saranno devoluti ad altre Fondazioni aventi analoghe finalità.

Articolo 18

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si osservano le disposizioni di legge vigenti in materia.