Storia della Fondazione

La Fondazione Aristide Merloni

Profilo storico


Aristide Merloni, industriale già affermato nel settore delle bombole saldate per gas liquefatto, sente la necessità di porsi a guida dell’industrializzazione di un territorio (l’area interna dell’Appennino Marchigiano), che manifesta ancora ritardi nell’inserirsi nel percorso dello sviluppo economico.

Nasce cosi, nel 1963, la Fondazione Aristide Merloni con lo scopo istituzionale di sostenere la nascita di nuove imprese nel territorio di Fabriano: dotato di un fondo conferito direttamente dalla Famiglia Merloni, il nuovo Istituto opera mediante la concessione di finanziamenti a fondo perduto, partecipazioni al capitale, consulenze tecniche e organizzative, contatti con imprese esterne al fine di promuovere ed attrarre investimenti.
L’iniziativa ha un rapido successo: affiancate validamente dalla Fondazione, si avviano nuove aziende diffuse nell’area di intervento dell’Istituto, con un sensibile contributo allo sviluppo dell’occupazione.

Avvenuto il “decollo” economico, nei primi anni Settanta, la Fondazione considera esaurito il suo ruolo propulsivo e si trasforma gradualmente in istituto di cultura e ricerca, con lo scopo di studiare e analizzare i processi locali di sviluppo economico e sociale: da qui, si avvia una stretta collaborazione con la neonata Facoltà di Economia di Ancona.

Negli annali della Fondazione, una pagina importante per questi anni è il Convegno di Ascoli Piceno del 18 settembre 1974,  a cui presero parte esponenti autorevoli esponenti della cultura economica nazionale come Nino Andreatta , e nel quale venne definito il concetto di “via adriatica allo sviluppo” che costituirà il filo conduttore di tutte le ricerche sulle dinamiche delle economie locali.

In quegli stessi anni nasce la Rivista della Fondazione, “Economia Marche”, che continua ad essere pubblicata regolarmente fino ad oggi, raccogliendo autorevoli e originali contributi scientifici e diventando uno dei principali riferimenti per gli studiosi di economia territoriale.

La Fondazione Merloni è attenta anche al rapporto con il mondo della scuola e della formazione: è del 1980 l’avvio di un programma di Borse di Studio, che coinvolge inizialmente 22 studenti dell’Istituto Tecnico Industriale di Fabriano, e che dura ancora oggi.

Nel 1985 viene pubblicata per la prima volta, laClassifica delle Imprese Manifatturiere Marchigiane”: le prime duecento aziende della Regione, analizzate nei loro bilanci e nelle loro prestazioni operative, vengono elencate in una graduatoria accompagnata da un approfondito commento. L’appuntamento annuale con la Presentazione della Classifica diventa, per la nostra Regione, un momento particolarmente atteso di confronto e di dibattito.

Il crescente attivismo e il prestigioso ruolo assunti dalla Fondazione portano, nel 1988, al suo riconoscimento di personalità giuridica per Decreto del Presidente della Repubblica, con la denominazione ufficiale di “Istituto per lo Sviluppo Sociale ed Economico”: accanto al Consiglio Direttivo, viene costituito un Comitato Scientifico, formato da autorevoli esponenti della cultura marchigiana e nazionale, cui è attribuito il compito di formulare indicazioni sui programmi di attività.

Nel 1990 viene istituita l’annuale “Lezione di Economia Marche, tenuta presso la Facoltà di Economia di Ancona: si avvicenderanno, alla cattedra, alcuni tra i più importanti esponenti della scienza economica nazionale e internazionale. Nel 2007, con lo scopo di ampliare la sua presenza sul territorio regionale, la Fondazione inaugura la nuova sede nel Capoluogo Regionale, Ancona, affiancandola alla Sede storica di Fabriano.

Agli inizi del 2010 viene presentato il volume “Testimoniare lo sviluppo”: frutto di una lunga e accurata ricerca di archivio, il lavoro ripercorre i primi quaranta anni della Fondazione Aristide Merloni. Per i suoi continui riferimenti alle vicende delle Industrie Merloni e a quelle della politica regionale e nazionale, il libro rappresenta anche un contribuito importante alla storia economica e sociale delle Marche.

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 ottobre 2016, pubblicato in gazzetta Ufficiale N. 268 del 16 novembre 2016,  e successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  del 31 ottobre del 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 290 del 13 dicembre 2016 la Fondazione Aristide Merloni – per lo sviluppo sociale ed economico – è stata inclusa nell’Elenco presso il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca quale Ente che svolge e promuove istituzionalmente attività di  ricerca scientifica.

Brochure della Fondazione Aristide Merloni
dal 1963 al servizio del territorio

 

 


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Rispettiamo il passato


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Guardiamo al futuro