Rapporto GEM 2014 : I freni all’imprenditorialità

Sono disponibili i dati 2014 del programma di ricerca internazionale Global Entrepreneurship Monitor, la principale ricerca mondiale sull’imprenditorialità.

Lo studio, nato nel 1997 dalla collaborazione tra London Business School (UK) e Babson College (USA), vuole monitorare come le nuove imprese nascano e crescano nei diversi Paesi del mondo. Per l’Italia, il team di ricerca è stato composto da docenti e ricercatori dell’Università di Padova e dell’Università Politecnica delle Marche, Centro per l’Innovazione e l’Imprenditorialità: tra questi, Donato Iacobucci, direttore della Fondazione Merloni.

Nel 2014 circa 200.000 persone appartenenti a 73 Paesi hanno partecipato allo studio, assieme a panel di esperti nazionali: l’analisi delle loro risposte ha permesso di ricavare il tasso di nuova imprenditorialità (Total early stage Entrepreneurial Activity – TEA) di ciascun Paese.

Il TEA è un indicatore che tiene conto dell’imprenditorialità nascente e delle nuove imprese (fino a tre anni e mezzo dall’inizio dell’attività) all’interno della popolazione adulta (compresa tra i 18 ed i 64 anni). I dati raccolti nel 2014 hanno evidenziato che, rispetto ai Paesi Innovation Driven, i più avanzati a livello economico e tecnologico, l’Italia si è collocato al penultimo posto per valori TEA: primi in classifica sono arrivati gli Stati Uniti, con quasi il 14% della popolazione impegnata in attività imprenditoriali nascenti.

Il nostro Paese vive una situazione di forte scoraggiamento: percepiamo poche opportunità imprenditoriali, ed è molto alta anche la paura di fallire.

Il TEA italiano si è indebolito dopo il 2007, anche se il 2014 ha visto una ripresa, con il 4,4% della popolazione che si cimenta con startup e nuove attività, sopratutto nel settore del commercio e della ristorazione. Lombardia, Veneto e le regioni del Sud  sono quelle che vedono maggiore dinamismo imprenditoriale, mentre non decolla la situazione dell’imprenditoria femminile.

Scarica il Rapporto GEM Italia 2014 per i dati completi della ricerca.