SAVE THE APPS, 30/05/2018: il punto sui progetti per la rinascita delle aree terremotate

Presentati a Roma, presso Palazzo Altieri, sede di rappresentanza Banco BPM, Piazza del Gesù 49, lo stato dell’arte dei progetti già lanciati e le nuove iniziative per la difesa dell’Appennino colpito dal sisma.

La Fondazione Aristide Merloni ha presentato a Roma, i progetti pilota di SAVE THE APPS, l’iniziativa lanciata con l’obiettivo di rilanciare la crescita economica e la coesione sociale delle comunità dell’Appennino, dopo il terremoto del 2016: i progetti sono stati elaborati in collaborazione con il Censis e saranno realizzati con il contributo di partner privati.

All’incontro sono intervenuti Francesco Merloni, Presidente Fondazione Aristide Merloni, Enrico Letta, Presidente del Comitato Scientifico Fondazione Merloni, Paola De Micheli, Commissario straordinario alla ricostruzione, Pietro Marcolini, Presidente di Istao, Giulio Santagata, Consigliere Delegato di Nomisma, Gian Mario Spacca, Vicepresidente Fondazione Merloni, Francesca Merloni, Ambasciatrice UNESCO, Sandro Bicocchi, Direttore Ufficio Studi PwC, il Senatore abruzzese Gaetano Quagliarello, Presidente della Fondazione Magna Carta, la deputata marchigiana Patrizia Terzoni e Guido Castelli, Vicepresidente ANCI e Sindaco di Ascoli Piceno.

 

Gli interventi del Presidente Francesco Merloni e di Enrico Letta

“Vogliamo ribadire l’impegno della Fondazione Aristide Merloni in favore del territorio e dell’inclusione sociale con l’iniziativa SAVE THE APPS presentando progetti che riguardano infrastrutture, cultura e formazione, primi punti di partenza per la rinascita delle Regioni interessate” ha commentato l’Ing. Francesco Merloni, Presidente della Fondazione Merloni – “Essere qui oggi è la testimonianza che il mondo imprenditoriale è pronto a fare la propria parte, trasferendo competenze, conoscenze e relazioni, per portare nuova vitalità e concreti progetti di sviluppo”.

 

Enrico Letta, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione, ha messo l’accento sul metodo di lavoro, definito esemplare, utilizzato dagli attori pubblici e privati ai fini di questa iniziativa. “Rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti” ha sottolineato Letta, ribadendo la necessità di rimanere concreti e fortemente legati al territorio. “L’esempio di Fondazione Merloni dovrebbe essere replicato su tutto il territorio nazionale.

I progetti e la conferenza del 5 luglio

Il Vicepresidente della Fondazione Merloni, Gian Mario Spacca,  ha presentato lo stato di avanzamento dei progetti per “Salvare l’Appennino“: a quelli già realizzati lo scorso anno, il punto di telemedicina (sviluppato in collaborazione con Namirial) e le mappe dinamiche per la sicurezza del territorio (realizzato in collaborazione con Ericsson e Enel), si sommano tre progetti già in fase avanzata di definizione, grazie all’impegno di Fondazione Vodafone: Apennines Food Ranking, Apennines Discovery, e Hazelnuts of the Apeninnes.

I tre progetti, che saranno  presentati da Fondazione Merloni e Fondazione Vodafone il prossimo 5 luglio in una conferenza stampa a Roma, puntano a utilizzare le innovazioni tecnologiche e le conoscenze digitali in settori tradizionali come l’agricoltura e il commercio agroalimentare, la cultura e il turismo, per superare le barriere dimensioni e geografiche ed offrire nuove opportunità alle micro e piccole imprese del territorio.

Durante SAVE THE APPS, è stato lanciato un nuovo progetto, sviluppato con PwC, rappresentata al convegno da Sandro Bicocchi: un corso di formazione rivolto agli amministratori locali della Regione Marche, con l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per redigere il Bilancio economico patrimoniale secondo gli standard previsti dal TUEL. Il corso di formazione, coordinato da Ugo De Marco,  coinvolgerà tutti i 229 Comuni della Regione Marche.

L’Ambasciatrice dell’UNESCO Francesca Merloni ha ricordato il progetto Rinasco , con l’impegno delle Città Creative UNESCO per la rinascita dell’Appennino, e la “necessità di non lasciare sole le comunità. Bellezza, etica e adesso sono le tre parole che devono diventare prioritarie nell’agenda della ricostruzione post sisma”.

 

La sinergia con ISTAO e NOMISMA

L’obiettivo di SAVE THE APPS è quello di riportare l’attenzione del Paese sul processo di scivolamento dell’Appennino verso le aree costiere  e colmare il gap accumulato dalle aree interne con il resto del Paese. all’iniziativa promossa dalla Fondazione Merloni e  dal Censis, hanno partecipato anche ISTAO e NOMISMA, anch’essi impegnati nella progettazione di interventi per il rilancio del territorio, per condividere in maniera sinergica  gli sforzi verso la definizione di un piano di sviluppo condiviso e sostenuto anche dalle Istituzioni, regionali e nazionali.

Fornire assistenza e consulenza strategica per lo sviluppo delle aree colpite dal sisma e della Regione Marche è l’intento del contributo che l’ISTAO, rappresentato da Pietro Marcolini, intende fornire attraverso il Patto strategico per la Ricostruzione e lo Sviluppo, in elaborazione dal dicembre 2017 e che sarà presentato il prossimo 08 Giugno.

Giulio De Rita, CENSIS, ha dichiarato “Siamo davvero orgogliosi di vedere come la semplicità e la concretezza siano i principali fattori che danno risultati concreti. Attraverso questi progetti, si aggregano imprese ed enti locali, stimolando lo spirito d’iniziativa e ricostruendo il territorio. Grazie alla Fondazione Merloni, siamo riusciti a creare un sistema virtuoso che riesce a far incontrare le competenze delle aziende con le necessità delle comunità colpite dal sisma”.

Giulio Santagata, consigliere delegato di NOMISMA, ha descritto l’impegno su “[…] interventi che valorizzassero le risorse del territorio, con l’obiettivo non solo di generare valore aggiunto, ma anche garantire nuove opportunità di lavoro per i giovani del territorio e ricreare un tessuto sociale che è stato fortemente compromesso dopo gli eventi sismici”.

Gli interventi delle istituzioni

 

L’intervento di Paola De Micheli, Commissario straordinario alla ricostruzione, ha chiarito l’importanza evitare ogni rischio di speculazione sulla ricostruzione e l’importanza di mantenere un filone di eticità. De Micheli ha inoltre detto di voler ampliare il contributo che il tavolo di lavoro delle politiche economiche, coinvolgendo istituzioni e parti sociali.

Presente anche il senatore abruzzese Gaetano Quagliarello, Presidente della Fondazione Magna Carta, che ha sottolineato la situazione della Regione Abruzzo all’interno dell’area colpita dal sisma, sottolineando l’importanza di una visione organica sul futuro delle regioni e la necessità di velocizzare la ricostruzione sul lato degli edifici pubblici.

Patrizia Terzoni, deputato della Regione Marche, ha sottolineato quanto cruciale sia l’impegno della Fondazione Merloni, promotrice del tavolo di lavoro per il cratere che mette insieme energie, progetti, necessità senza disperdere risorse preziose.

Guido Castelli, Vicepresidente ANCI Marche e Sindaco di Ascoli Piceno, è intervenuto, sottolineando l’importanza del progetto di formazione proposto dalla Fondazione e da PwC, per potenziare le capacità  gestionali e operative degli Enti Locali.

 

 

Rassegna stampa SAVE THE APPS

Save the Apps su “Buongiorno Regione”, edizione delle Marche, 31/05/2018, min. o4.33