Padiglione Save The Apps al Podestà

SAVE THE APPS
al PALAZZO
DEL PODESTA’

La Fondazione Aristide Merloni partecipa alla XIII UNESCO
Creative Cities Conference con “Save The Apps”,
l’approfondimento di progetti “digitali” per la valorizzazione
della comunità dell’Appennino, ferito e piegato dal terremoto,
esposti dal 10 Giugno 2019 al 6 gennaio 2020
nel Palazzo del Podestà di Fabriano, realizzati in collaborazione
con Fondazione Vodafone Italia e altri partner privati.

SAVE THE APPS

All’indomani del sisma dell’agosto 2016, venne espressa una grande preoccupazione per le possibilità di rinascita delle aree dell’Italia Centrale. Il sentimento di apprensione si estendeva al destino dell’intero Appennino.

Emigrazione e spopolamento, invecchiamento della popolazione, perdita dei presidi produttivi, allontanamento dei servizi essenziali, sono stati fenomeni che nel tempo hanno segnato l’involuzione di quest’area. Ci siamo posti il problema di quale contributo poter offrire per interrompere il processo di scivolamento dell’Appennino verso le aree costiere “metropolitane”.

Abbiamo scelto la via di iniziative concrete ed innovative con la collaborazione di soggetti privati. Abbiamo elaborato alcuni significativi progetti pilota, costruiti sulle energie vitali ancora presenti nel territorio. Progetti che restassero nel solco di economie esistenti, ma si avvalessero di un approccio innovativo, prevalentemente fondato sulle conoscenze digitali e sul web.

Progetti che, superando le barriere dimensionali, fossero in grado di dare nuove opportunità anche alle micro e piccole imprese, capaci di utilizzare le possibilità dell’economia della condivisione.

(2016, Fondazione Aristide Merloni, Censis)

Durante i giorni della XIII UNESCO Creative Cities Conference (10-16 Giugno 2019), il Padiglione sarà visitabile con orario 10.00-23.00.

Lunedì 17 Giugno il Padiglione sarà aperto dalle 10.00 alle 18.00.

Dal 18 Giugno 2019 al 30 Giugno 2019, il Padiglione sarà aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00.

 

Dal 01 Luglio 2019 al 06 Gennaio 2020, il Padiglione sarà aperto dal Martedì alla Domenica, nei seguenti orari:

Dal martedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 20.00;

Tutti i sabati dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00;

Tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00

L’ESPOSIZIONE: Ogni stanza un progetto

OMPHALOS / AMORE E PSICHE

Un racconto attraverso il mito dei progetti di “Save the Apps” per la salvaguardia ed il rilancio degli Appennini, con al centro l’ “Amore e Psiche” di San Ginesio, la scultura lignea che riproduce la celebre opera del Canova, sopravvissuta al terremoto.


AMORE E PSICHE: scopri di più

APENNINES DISCOVERY,
I SENTIERI DELL’APPENNINO​

L’Appennino, un ecosistema costituito anche da eremi e abbazie millenarie, immersi in una natura incontaminata: Apennines Discovery è una APP che permette di scoprire ed esplorare i luoghi più significativi dell’Appennino, attraverso mappe GPS fruibili anche off-line.


APENNINES DISCOVERY: scopri di più


BEST OF THE APPS,

FRUITS OF APENNINES

— RIPARTIAMO DALLA TERRA

I progetti di Best of the apps –  Fruits of Apennines: utilizzano la “coltivazione di precisione” offerta da nuove tecnologie digitali, con tre sono i progetti-pilota (Castanicoltura, Corilicoltura, Frutti di bosco) che rafforzano il rapporto tra agricoltori e ambiente rinnovando lo spirito di vecchie e nuove coltivazioni, partendo dalla cura del suolo, del territorio e del cibo di qualità.


FRUITS OF APENNINES: scopri di più

BEST OF THE APPS,

APENNINES LOCAL FOOD

— I SAPORI DELL’APPENNINO

Rilanciare l’economia delle aree colpite dal sisma, riscoprendo le attività tipiche e di qualità dell’Appennino, conservando e diffondendo i saperi e i sapori del territorio: grazie al sito www.bestoftheapps.it e alla APP è possibile conoscere e visitare i produttori o acquistare on line le specialità dell’Appennino.

 


APENNINES LOCAL FOOD: scopri di più


GLI AGRICOLTORI DELL’APPENNINO

La biodiversità dell’agricoltura e i prodotti tipici come fattori chiave nella crescita economica dell’Appennino: un viaggio alla scoperta di alcune delle aziende che hanno valorizzato la biodiversità del territorio rileggendo in chiave moderna le filiere tradizionali tipiche del territorio.


GLI AGRICOLTORI: scopri di più

DIGITAL EVOLUTION AND EDUCATION

LA FORMAZIONE DIGITALE DEI GIOVANI E DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI

le iniziative della Fondazione Aristide Merloni e della Fondazione Edoardo Garrone per supportare le piccole e medie imprese e le comunità dell’Appennino, con formazione per giovani professionisti nel web marketing, amministratori locali, startup.


DIGITAL SUPPORT: scopri di più


HEALTH POINT

— UN PRESIDIO SANITARIO DIGITALE

un presidio sanitario digitale: un progetto di telemedicina, presidio sanitario che permette di svolgere esami clinici attraverso tecnologie digitali e dispositivi innovativi, monitorando risultati e terapie a distanza, punto di riferimento per la comunità colpita dal terremoto.


HEALTH POINT: scopri di più

MAPPE DINAMICHE
PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO

una rete di sensori per iperconnettere il territorio, una piattaforma di condivisione delle informazioni, in grado di fornire in tempo reale dati sulla posizione di elementi critici per i servizi del territorio, utili in caso di emergenza.


MAPPE DINAMICHE: scopri di più


LA DIMENSIONE ETICA DELL’APPENNINO

Il nuovo Atlante Storico Geografico Camaldolese racconta 1000 anni di storia tra spiritualità e gestione delle risorse naturali.
Consente di evidenziare, attraverso la costruzione di carte tematiche, l’impatto sul territorio e sul paesaggio, frutto del rapporto “simbiotico” che ha legato la spiritualità camaldolese alle risorse naturali. In particolare è stato possibile sottolineare come l’azione e la presenza dei monaci abbia contribuito alla definizione del paesaggio appenninico e di conseguenza allo sviluppo socio economico delle popolazioni locali.


DIMENSIONE ETICA: scopri di più

L’ATLANTE DELL’APPENNINO

L’Atlante dell’Appennino, promosso dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e realizzato da Symbola col sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, propone per la prima volta una lettura unitaria e complessiva dell’Appennino che ne fa emergere l’importanza, la rilevanza e la centralità nelle geografie fisiche, storiche, economiche e culturali del Paese. Racconta le fragilità ma anche le straordinarie potenzialità del più importante sistema montuoso Mediterraneo, vero palinsesto di tutte le fasi della civilizzazione occidentale.


ATLANTE DELL’APPENNINO: scopri di più


IL MODELLO DI RICOSTRUZIONE DELL’AQUILA

Aquila, città della Perdonanza, rappresentata attraverso suggestioni in immagini e suoni. Un viaggio temporale dal passato verso il futuro.


L’ AQUILA: scopri di più

IL CORAGGIO DI RICOMINCIARE

Questa stanza racconta del violento terremoto che ha colpito Umbria e Marche  nel 1997 e 1998, e della ricostruzione fisica e morale di queste terre.


RICOMINCIARE: scopri di più